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10/02/2019, 17:01

yoga, benessere, autunno, ayurveda



Benvenuto-Autunno-di-Donatella-Moscatelli


 L’autunno è la stagione che va dalla fine di settembre alla fine di dicembre, è un periodo di decrescita, di rallentamento, di introspezione.



L’autunno è la stagione che va dalla fine di settembre alla fine di dicembre, è un periodo di decrescita, di rallentamento, di introspezione.

La natura intorno a noi inizia lentamente ad addormentarsi, le ore di luce delle giornate diminuiscono, le foglie degli alberi diventano calde e dorate perchè i principi nutritivi presenti in esse vengono richiamati al cuore della pianta, il fusto, che ne ha bisogno per sopravvivere ai mesi invernali.

Cosi anche il nostro corpo ci dà segnali di rallentamento, ci sentiamo più stanchi, meno attivi, aumenta l’appetito e ci piace godere di piccoli piaceri magari nel caldo delle nostre case.

Questi non sono segnali negativi che ci arrivano dal nostro corpo, ma sono meccanismi che dobbiamo assecondare, per prepararci lentamente e gradualmente al freddo inverno, quindi dobbiamo fare il pieno di energie, non disperderle, possiamo riposarci senza sentirci in colpa.

Cerchiamo comunque, quando ci è possibile, di dedicarci una passeggiata all’aria aperta in modo da stimolare il nostro corpo a produrre le endorfine necessarie ad affrontare il periodo invernale e ad abituarlo lentamente alla luce naturale che cambia intorno a noi, è un fattore importantissimo cercare di stare alla luce naturale almeno qualche ora ogni giorno, se possibile senza indossare gli occhiali da sole.

L’autunno è sempre stato celebrato come un passaggio di morte e rinascita, l’energia vitale si riassorbe, ad esempio si racchiude nei semi come i legumi, che saranno pronti a germogliare nuovamente.

Un aiuto dall’Ayurveda...

L’Ayurveda, antica scienza della vita indiana, consiglia di idratarsi molto durante questa stagione; possiamo scegliere delle tisane oppure dei passati di verdura, si cercheranno di prediligere cibi dal sapore dolce, che vanno a riequilibrare un dosha pitta aggravato dal periodo estivo appena trascorso e calmeranno un dosha Vata tendente allo squilibrio nel periodo autunnale.
Ecco una semplice e decisamente autunnale ricetta che vi vogliamo proporre: 
"Zuppa autunnale di Fagioli Azuky e Zucca" (dosi per quattro persone)
250 gr di fagioli Azuky 
500 gr di zucca 
qualche foglia di alloro
mezza cipolla, o un porro
olio di cocco due cucchiai da minestra (in alternativa olio extravergine di oliva)
sale (qb)

Procedimento:

Mettere in ammollo i fagioli per 6 ore, scolateli, lavateli con acqua corrente e metteteli in una pentola grande con circa 1litro di acqua, portate ad ebollizione e cuocete per 45 minuti circa.
A metà cottura aggiungete la zucca tagliata a tocchetti, la cipolla o il porro tagliati a rondelle, le foglie d’alloro, l’olio di cocco e il sale (qb)
La zucca tenderà a sciogliersi, possiamo decidere di lasciare la zuppa a pezzettoni oppure frullarla creando una vellutata.
Impiattate e godetevi questa carezza autunnale magari accompagnandola con qualche fetta di pane tostato.Non dimenticate di farci sapere se l’avete gradita!
10/02/2019, 16:50

Ahimsa, yoga, meditazione, yama,



AHIMSA,-riscopriamo-la-non-violenza-...di-Patrizia-Boattini


 "Non Violenza".Questo precetto sta alla base dello Yoga.



Pensando alla giornata dedicata alla non violenza, mi è sembrato naturale introdurre ahimsa, questo termine in sanscrito significa letteralmente "Non Violenza".
Questo precetto sta alla base dello Yoga. 

Prima di asana, pranayama, prima della meditazione, troviamo Yama e Nyama, i precetti etici e morali che ci legano indissolubilmente gli uni agli altri. Essi infatti descrivono gli atteggiamenti, i comportamenti da tenere nei confronti degli altri e con se stessi. 

Rappresentano un’attitudine nei confronti della vita ed il modo con cui affrontiamo i problemi. Il primo degli Yama è dunque ahimsa, la non violenza: non essere violenti con le parole, con le azioni e con le intenzioni, rispettare gli altri e noi stessi.In realtà è molto di più di questo, significa gentilezza amorevole per le persone e per noi stessi, vuol dire trattare gli altri e se stessi con attenzione e considerazione . 

Termini come il rispetto appaiono oggi lontani, antichi, obsoleti.
Ciononostante rappresentano il punto dal quale ripartire per instaurare una nuova relazione con se stessi e con le persone che ci stanno accanto.In un società carente di valori, dove sempre più spesso la donna è vista come un oggetto ecco che lo yoga ci aiuta a ripartire da ciò che abbiamo, ovvero noi stessi.

Coltiviamo dunque AHIMSA la gentilezza amorevole. 
10/02/2019, 16:30

yoga, gravidanza, benessere femminile, figli



Lo-Yoga-in-gravidanza-di-Patrizia-Boattini


 La pratica dello yoga durante la gravidanza può essere molto utile per migliorare e mantenere la salute psicofisica della donna. Imparare ad ascoltare il proprio corpo è più che mai importante in questo momento di transizionli...



La pratica dello yoga durante la gravidanza può essere molto utile per migliorare e mantenere la salute psicofisica della donna. Imparare ad ascoltare il proprio corpo è più che mai importante in questo momento di transizione, in cui vene sospeso il ciclo mestruale, e il grembo materno diventa "l’espressione della Luna che cresce" (Elena Priarollo).

La Luna, rappresenta il principio femminile i cui cicli sono l’espressione simbolica della vita di ogni donna.

La gravidanza, ha un profondo impatto dal punto di vista fisico e psicologico, gli ormoni, invadono l’intero sistema a una
velocità cento volte superiore rispetto al normale, tutto questo genera grossi cambiamenti all’intero essere. 

Questa antichissima disciplina, quindi, si propone di sostenere e accompagnare la donna durante tutto questo percorso, aiutandola a dialogare nuovamente con quella parte di sé che sa già cosa fare, che sa già partorire.

Come sempre lo yoga ci aiuta ci fornisce gli strumenti per ritrovare quella parte che abbiamo perduto, una memoria antica che ha solo bisogno di emergere.

Lo Yoga aiuta inoltre a creare un armonioso contatto, un ponte tra madre figlio.

Attraverso la pratica, si può ovviare a tutti quei piccoli disturbi che caratterizzano questo periodo, un lavoro attento e costante sul corpo permette di tonificare i muscoli rendendoli più forti e preparandoli così al parto, scioglie le articolazioni, che poco alla volta, vengono gravate da un peso sempre maggiore, migliora la circolazione, una buona respirazione in gravidanza, permette una maggiore ossigenazione del sangue materno, che trasmette di conseguenza più ossigeno al bambino, favorendo così un ottimale sviluppo.


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